VASCO ROSSI – SALLY

La canzone che vi propongo oggi è “Sally” di Vasco Rossi…bisogna dire altro? Brano scritto sia per quanto riguarda il testo che la musica dal famoso cantautore, ritenuto uno dei massimi esponenti della musica italiana. Vasco Rossi noto anche come Vasco o Blasco è nato a Zocca in provincia di Modena il 7 febbraio del 1952. Inizia la sua carriera alla fine degli anni 70, incide il suo primo 45 giri nel 1977 di nome “Jenny/Silvia”.

La prima è una sorta di “Jenny e pazza”, la seconda, invece, è la stessa versione che inciderà insieme a “Jenny è pazza” nel primo album “Ma cosa vuoi che sia una canzone” del 1978. “Sally” è contenuta nell’album “Nessun pericolo per te” del 1996. Il brano che è, a mio parere, un capolavoro che racconta di una donna, “Sally”, la quale ripensa alla sua vita, agli errori e al male che le è stato fatto. Il passo che colpisce è: “Sono lontani quei momenti quando uno sguardo provocava turbamenti quando la vita era più facile e si potevano mangiare anche le fragole perché la vita è un brivido che vola via è tutto un equilibro sopra la follia”.

Il pezzo successivamente fu reinterpretato da cantanti di grande successo del panorama italiano come Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, che è la versione di maggior successo e Pino Daniele. Buon ascolto!

Testo: 

Sally cammina per la strada senza nemmeno
guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa
ti può crollare addosso
Sally è già stata punita
per ogni sua distrazione, debolezza
per ogni candida carezza
tanto per non sentire l’amarezza

Senti che fuori piove
senti che bel rumore

Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente
ormai guarda la gente
con aria indifferente
sono lontani quei momenti
quando uno sguardo provocava turbamenti
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole
perché la vita è un brivido che vola via
è tutto un equilibrio sopra la follia
sopra la follia

Senti che fuori piove
senti che bel rumore

Ma forse Sally è proprio questo il senso, il senso
del tuo vagare
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po’ male
forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio
per vivere davvero ogni momento
con ogni suo turbamento
e come se fosse l’ultimo

Sally cammina per la strada leggera
ormai è sera
si accendono le luci dei lampioni
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni
ed un pensiero le passa per la testa
forse la vita non è stata tutta persa
forse qualcosa s’è salvato
forse davvero non è stato poi tutto sbagliato
forse era giusto così
forse ma forse ma si
Cosa vuoi che ti dica io?
senti che bel rumore

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Autore dell'articolo: Claudio

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