Ecco tutti i bonus 2017 offerti dal governo che pochi conoscono

Numerose sono le agevolazioni finanziarie approvate sia per famiglie e sia per promuovere l’occupazione. Ecco quali sono e cosa fare per averne diritto.

Molti non ne sono a conoscenza, altri non sanno come procedere e come orientarsi per usufruire delle prestazioni che lo Stato garantisce per sostenere e agevolare sia le famiglie che i lavoratori dipendenti.

Sono numerose le agevolazioni riconfermate e aggiornate a favore dei cittadini e ora vi spiegheremo anche come accedere ai servizi e come fare per attivare le domande.

Bonus donne disoccupate

Si tratta di un’agevolazione finanziaria offerta dall’INPS con lo scopo di reinserire le donne inoccupate nel mondo del lavoro. Le aziende riceveranno dall’INPS il 50 % di sconto dei contributi da versare e questo vale per 12 mesi consecutivi. Il Ministro delle politiche sociali Giuliano Poletti ha spiegato che questo bonus favorisce il reinserimento delle donne nel mondo del lavoro e sostiene le aziende economicamente o in difficoltà. Basterà collegarsi al sito INPS ed effettuare un iscrizione;

Bonus asilo nido

Dal 17 Luglio si può richiedere il bonus di 1000 euro offerto dal governo per sostenere le spese dell’asilo nido pubblico e privato per i bambini nati dal 1 Gennaio 2016 ad oggi e fino al compimento di 3 anni d’età. L’importo è suddiviso in 11 rate da 91 euro. La domanda dovrà essere presentata da chi sostiene il pagamento mensile e non vi è limite di reddito. La domanda si potrà presentare tramite patronato, attraverso i servizi on-line dell’inps oppure chiamando il numero verde 800.164.

Bonus 800 euro per le mamme

Alla luce della crisi nascita, il Governo si sta impegnando a risollevare dal punto di vista finanziario le mamme che mettono al mondo un figlio. Viene erogato infatti un assegno di 800 euro per tutte le donne, indipendentemente dal loro reddito e può essere richiesto fino al 7 mese di gravidanza. Per accedere al rimborso è sufficiente fare richiesta on-line attraverso i servizi telematici INPS.

600 euro mensili per chi rinuncia alla maternità

Terminati i 5 mesi di maternità obbligatori (3 mesi prima del parto e 2 dopo) si può decidere di rinunciare al concedo facoltativo e quindi ritornare a lavoro si da subito. Lo stato mette a disposizione in tal caso 600 euro mensili per pagare nido e baby sitter per 6 mesi consecutivi e 3 mesi per le lavoratrici autonome. La richiesta deve essere fatta presso la sede INPS più vicina alla propria residenza.

Bonus 18enni e bonus per gli studenti di musica

Battezzato come bonus 18enni, si tratta di un bonus di 500 euro destinato a chi nel 2016 e nel 2017 ha compiuto 18 anni. La somma erogata su carta prepagata è utilizzabile per acquistare libri, accedere gratuitamente a cinema e musei, pinacoteche o in altri posti che possano favorire l’apprendimento e la cultura. Basterà rivolgersi al proprio patronato di fiducia ed erogare la domanda.

Anche per gli studenti di musica è previsto un aiuto finanziario fino a 2500 euro per l’acquisto di uno strumento musicale.

Sospensione rate dei mutui o di finanziamenti

In vigore fino al 31 dicembre 2017, il Governo dà la possibilità di sospendere per 12 mesi consecutivi le rate previste per il proprio mutuo o per i finanziamenti. Ciò è possibile solo se la banca che ha sottoscritto il mutuo ha aderito all’accordo con l’ABI.

Agevolazioni per ristrutturazioni edilizie

Chi decide di effettuare ristrutturazioni edilizie ha diritto ad una detrazione fiscale irpef del 50 %, con tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro. La domanda va presentata presso patronato di fiducia.

Bonus coniugi in stato di bisogno

Bonus introdotto dalla legge di stabilità 2016, questo aiuto economico mira ad aiutare i coniugi separati che non ricevono l’assegno di mantenimento dall’ex. In base al proprio reddito, sarà erogato un assegno di sostegno.

Bonus famiglie con più di 3 figli

Denominato Assegno Nucleo Famigliare, è destinato a chi ha 3 figli minori e viene erogato dal comune per un massimo di 500 euro mensili.

Sconto sulle bollette

Le famiglie a basso reddito possono richiedere una riduzione delle spesse delle bollette di luce e gas. La richiesta va fatta tramite CAF. Per usufruire dell’agevolazione non bisogna superare un reddito ISEE superiore a 20.000 euro l’anno per chi ha 3 figli mentre 8.103 euro per famiglie con meno di 3 figli a carico.

Per le famiglie a basso reddito inoltre si può richiedere uno sconto sul canone telefonico o su prezzo di abbonamento.

Esenti dal pagamento del canone Rai sono inoltre sono i pensionati con più di 75 anni.

Carta SIA

In vigore il bonus di 80 euro a persona per un massimo di 320 euro per famiglie con 4 persone e con minori, per sostenere le spese finanziarie necessarie. Per richiederla serve una dichiarazione di reddito ISEE da presentare al proprio CAF.

Social card disoccupati

Nuclei famigliari con almeno un minore e senza che nessuno dei membri abbia occupazione, possono richiedere una carta acquisti presso CAF per l’acquisto di beni primari.

Spese affitto detraibili

E’possibile detrarre dal 730 le spese di locazione. Si possono scaricare 300 euro per chi ha un reddito annuo fino a 15.500 euro e 150 euro per chi ha un reddito compreso tra 15.500 e 31.000 euro.

Dentista sociale 2017

Chi ha un reddito ISEE inferiore a 8.000 euro può accedere a bassissimo costo a prestazioni odontoiatriche come protesi, estrazioni, otturazioni. Per usufruirne bisogna presentare domanda al proprio patronato per la registrazione telematica dei dati.

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Autore dell'articolo: Claudio

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