Nuova riforma 2018: contributo statale per pagare l’affitto, ecco come richiederlo

Partita la scia di sussidi e aiuti a favore delle famiglie che vivono in stato disagiato; la nuova riforma 2018 includerà anche il contributo per l’affitto a sostegno di chi, appunto, non ha risorse economiche sufficienti per pagare. Si tratta di due diverse misure di aiuto economico pensate per molte famiglie che ogni giorno fanno fatica a vivere in modo dignitoso.

Il primo fondo stanziato è il Fondo Nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione ed è rivolto a famiglie affittuarie che dimostrano di non aver possibilità di sostenere la rata mensile dell’affitto; esso perciò funziona come misura preventiva per evitare appunto di arrivare allo sfratto. Purtroppo non tutti i comuni erogano tale sostegno economico perché spesso sorgono problemi tra Stato, Regioni e Comuni. Per assicurarsi se il proprio comune di residenza aderisce a tale iniziativa, bisognerà rivolgersi allo sportello informazioni del proprio comune di residenza, richiedere il modulo e dichiarare il reddito ISEE.

Altra misura di sostegno invece è rivolta a coloro che purtroppo sono già sotto sfratto e non riescono in nessun modo a pagare l’affitto.

In questo caso il sussidio è erogato dal Fondo morosità incolpevole che si occupa appunto dei casi molto disagiati.

Per accedere a tale sostegno bisogna che si verifichi una grossa riduzione del reddito del nucleo famigliare, in seguito ad un licenziamento, mancato rinnovo di contratto o cassa integrazione.

Per potervi accedere ci sono dei requisiti assolutamente insindacabili.

Requisiti necessari per ricevere il contributo

Tutti coloro che vogliono far domanda per questo contributo 2018 devono verificare che abbiano:

  • ISEE famigliare non superiore a 26.000 euro
  • Assoluta assenza di altre proprietà immobiliari
  • Aver ricevuto la notifica di sfratto per una casa il cui contratto di affitto è depositato
  • La casa in questione non deve essere di lusso
  • Avere la residenza da almeno un anno in quella casa per cui si richiede l’affitto
  • Possesso della cittadinanza italiana

La richiesta verrà presa in considerazione quanto prima del solito, accelerando le pratiche burocratiche se nel nucleo famigliare ci sono minori, invalidi al 74 % oppure anziani over 70 anni.

Come richiedere il bonus?

Tutti gli utenti ritireranno presso il comune di residenza un modulo da compilare che dovranno presentare con tutta la documentazione richiesta in tempo alla scadenza.

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Autore dell'articolo: Claudio

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