Come scoprire se chi abbiamo davanti ci sta mentendo con questi trucchetti che l’FBI usa negli interrogatori

In alcuni lavori essere bravi ad osservare quello che le espressioni del volto comunicano risulta decisivo. È il caso delle forze dell’ordine ed in particolare degli specialisti in interrogatori.

All’FBI da decenni si persegue una tecnica particolare che porta ad individuare i cambiamenti della mimica facciale. Un ex agente del Federal Bureau Investigation, Mark Bouton, ne ha parlato in un suo libro. Qui ci insegna a capire se colui, colei o coloro con i quali ci stiamo interfacciando stanno dicendo la verità oppure ci stanno mentendo.

Basta osservare per bene i lineamenti e le reazioni del suo viso. Ovviamente non avremo a che fare con nasi che si allungano, come in ‘Pinocchio’. Si dovrà tenere sotto osservazione i comportamenti del nostro interlocutore, cercando di capire le differenze tra una conversazione senza pressioni ed una nella quale le risposte che cerchiamo saranno di importanza rilevante.

Già questo potrà essere un buon consiglio per riuscire a capire se una persona ci sta mentendo: ad esempio in quest’ultimo caso la tendenza sarà quella a parlare velocemente, farfugliando, accompagnando magari il processo di comunicazione verbale ad altri atteggiamenti involontari come eccessivo gesticolare o sudorazione.

Come scoprire se chi abbiamo davanti ci sta mentendo con questi trucchetti mutuati dall’FBI

Poi guardate gli occhi: se si muovono con velocità da destra a sinistra, questo potrebbe indicare imbarazzo e difficoltà. E quindi che potenzialmente la persona con cui stiamo parlando ci sta mentendo. Poi c’è la velocità di sbattimento delle palpebre: farlo di frequente, od anche meno del solito, sta a significare eccessiva tensione, ed anche in questo caso aumentano le possibilità di individuare una bugia.

È bene pure cercare di capire dove si svolge lo sguardo del nostro ‘interrogato’. Se un destrorso risponde guardano al contempo in alto a destra è perché sta cercando di lavorare di fantasia: sta inventando una menzogna. Attenti anche al sorriso, che a volte può disorientarci. Ma possiamo individuarne uno vero da uno falso.

Quest’ultimo fa si che la pelle attorno agli occhi sia privo di rughe. E chi tende a toccarsi la faccia troppo spesso magari per grattarsi lo fa perché avverte stress. Da qui possono derivare altri fattori involontari come arrossimento ed ancora sudorazione.

Articolo tramite: curiosauro.it
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Autore dell'articolo: Claudio

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